alluminio anodizzato

Alluminio anodizzato
L’alluminio anodizzato è il risultato di un processo elettrolitico chiamato anodizzazione o ossidazione anodica del metallo che consente di modificare la superficie del materiale rendendola resistente all’usura, alla corrosione, all’abrasione, alle alte temperatura, oltre a conferirle un alto potere di isolamento elettrico.
L’alluminio, durante il processo di ossidazione anodica, si ricopre con un rivestimento naturale di ossido di alluminio che sostituisce lo strato originale. Se sottoposto al trattamento corretto, l’alluminio anodizzato può raggiungere una durezza comparabile solo a quella del metallo e diventa antiaderente, antigraffio e facile da pulire. Inoltre, può essere sottoposto a trattamenti di finitura per la colorazione, la brillantatura e la satinatura del materiale. 
Le caratteristiche dell’alluminio anodizzato
  • durata nel tempo e inalterabilità
  • resistenza alla salsedine, alla luce e all’abrasione
  • non varia nelle dimensioni precedenti al trattamento
  • maggiore durezza della superficie
  • facilità di pulizia del pezzo
  • la superficie è valorizzata con i trattamenti di finitura
  • leggerezza
  • idoneità all’incollaggio strutturale
  • la superficie è rigenerabile mediante trattamento di pulizia
  • ottimo livello di scambio termico
  • riproducibilità dell’effetto inox
  • riduzione dei difetti e degli scarti
  • assorbimento del calore nel fotovoltaico
  • base ideale per interventi di verniciatura del metallo
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